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	<title>Commenti per </title>
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		<title>Commenti su Il giornalino di Rutigliano 2 &#8211; Puglia di giovanni tritto</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?p=1204#comment-322</link>
		<dc:creator>giovanni tritto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 06:09:51 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Ohana!!!
Finalmente un pò di ....comunicazione!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Ohana!!!<br />
Finalmente un pò di &#8230;.comunicazione!!!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su www.masci.it di Gabriele Russo</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?page_id=77#comment-310</link>
		<dc:creator>Gabriele Russo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:53:35 +0000</pubDate>
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		<description>Faccio presente che sul sito del Masci la rivista &quot;Strade Aperte&quot;, nella versione scaricabile, è ancora fermo a marzo, mentre è arrivato nelle case quello di aprile e credo sia già &quot;chiuso&quot; il numero di maggio.
Non sarebbe sbagliato mettere il numero on line appena chiuso dal Direttore, sarebbe un grande vantaggio in termini di tempestività d&#039;informazione e un deciso incoraggiamento verso i recalcitranti a usare Internet.

Grazie, saluti.
Buona Strada
Gabriele (Roma 15)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Faccio presente che sul sito del Masci la rivista &#8220;Strade Aperte&#8221;, nella versione scaricabile, è ancora fermo a marzo, mentre è arrivato nelle case quello di aprile e credo sia già &#8220;chiuso&#8221; il numero di maggio.<br />
Non sarebbe sbagliato mettere il numero on line appena chiuso dal Direttore, sarebbe un grande vantaggio in termini di tempestività d&#8217;informazione e un deciso incoraggiamento verso i recalcitranti a usare Internet.</p>
<p>Grazie, saluti.<br />
Buona Strada<br />
Gabriele (Roma 15)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 1a Tappa della “Via verso Gerusalemme“ Puglia di giovanni tritto</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?p=1122#comment-295</link>
		<dc:creator>giovanni tritto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 06:38:28 +0000</pubDate>
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		<description>La decisione dell&#039;Assemblea Regionale di Taranto è stata molto fruttuosa ed il risultato di questa nuova esperienza della via Francigena del Sud è stata una esperienza esaltante per la convinta partecipazione degli Adulti Scout pugliesi che continuano ed essere scout e non ....ad apparire!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La decisione dell&#8217;Assemblea Regionale di Taranto è stata molto fruttuosa ed il risultato di questa nuova esperienza della via Francigena del Sud è stata una esperienza esaltante per la convinta partecipazione degli Adulti Scout pugliesi che continuano ed essere scout e non &#8230;.ad apparire!!!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ricordi&#8230; di Giovanni Palagi</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?page_id=278#comment-217</link>
		<dc:creator>Giovanni Palagi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 18:08:18 +0000</pubDate>
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		<description>Ho conosciuto Giuliano da una certa distanza. Ci separano anagraficamente quasi 15 anni. Giovane Capo Riparto, lui &quot;lupettaro&quot;, lo vedevo attraverso il filtro dei miei &quot;capi maestri&quot;, Fulvio e anche Mario. Poi vennero gli anni del &quot;diverso modo&quot; di vedere le cose. E non posso escludere una certa mia irruenza verbosa, peraltro ben ripagata, in talune riunioni di capi fiorentini. Poi il silenzio. L&#039;anno scorso  lo ricercai e lo sentti per telefpno per talune informazione sulla storia e le origini del mio Gruppo il Firenze 2 e seppi che era stato pure il &quot;suo gruppo&quot;. Con una differenza di colore: il suo viola. Lo sentii molto stanco; sapevo della sua salute diciamo malferma. Memore dei nostri trascorsi associativi ero un po&#039; titubante: mi parlò molto serenamente e fraternamente e mi raccontò molte cose incoraggiandomi nella  ricerca che ora prosegue. Mi commossi, ma mi trattenni e ringraziai il cielo che non vedesse. Era pura fraternità scout. Lo richiamai per telefono alcuni mesi dopo; mi rispose sua moglie e chiesi di lui. Mi rispose che non c&#039;era. Più. 
Caro Giuliano riposa in Pace &quot;Oh ...nel verde dei Suoi pascoli lassù&quot;. 
 Cervo Solitario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho conosciuto Giuliano da una certa distanza. Ci separano anagraficamente quasi 15 anni. Giovane Capo Riparto, lui &#8220;lupettaro&#8221;, lo vedevo attraverso il filtro dei miei &#8220;capi maestri&#8221;, Fulvio e anche Mario. Poi vennero gli anni del &#8220;diverso modo&#8221; di vedere le cose. E non posso escludere una certa mia irruenza verbosa, peraltro ben ripagata, in talune riunioni di capi fiorentini. Poi il silenzio. L&#8217;anno scorso  lo ricercai e lo sentti per telefpno per talune informazione sulla storia e le origini del mio Gruppo il Firenze 2 e seppi che era stato pure il &#8220;suo gruppo&#8221;. Con una differenza di colore: il suo viola. Lo sentii molto stanco; sapevo della sua salute diciamo malferma. Memore dei nostri trascorsi associativi ero un po&#8217; titubante: mi parlò molto serenamente e fraternamente e mi raccontò molte cose incoraggiandomi nella  ricerca che ora prosegue. Mi commossi, ma mi trattenni e ringraziai il cielo che non vedesse. Era pura fraternità scout. Lo richiamai per telefono alcuni mesi dopo; mi rispose sua moglie e chiesi di lui. Mi rispose che non c&#8217;era. Più.<br />
Caro Giuliano riposa in Pace &#8220;Oh &#8230;nel verde dei Suoi pascoli lassù&#8221;.<br />
 Cervo Solitario</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettere al direttore di Giovanni Palagi</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?page_id=2#comment-216</link>
		<dc:creator>Giovanni Palagi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 17:44:24 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Romano, quanti anni sono passati da quando sostenesti il nostro esperimento di &quot;clan misto&quot;? era il 1965. Sono passati alcuni decenni. Ricordo il nostro entusiasmo giovanile proiettato verso il futuro, quasi che una febbre bruciasse in noi, con la sicurezza spavalda dei vent&#039;anni, certi di tradurre in atto le parole del CNRover di Villetta Barrea (1964) il suo canto &quot;Parole nuove sentiamo nascere in fondo al cuor - sono fatte di passi, di fatica e sudor&quot;. E noi marciavamo spediti ... magari con qualche scorciatoia, non sempre raccomandabile. Tu allora non solo ci incoraggiavi a proseguire spediti sulla strada della coeducazioe, e tu ne facesti, io sono convinto ancor oggi, giustamente, un &quot;campo di battaglia&quot;. Era il tuo carattere. Così ci buttammo a capofitto nell&#039;avventura.... Veglie, Capitoli, Carta di Clan, aspri discussioni nel Clan, nel Gruppo, tra i clan fiorentini e noi imperterriti col vento in poppa della montante stagione nuova, meravigliosa stagione, della nostra Italia e della nostra amata Chiesa, che andavano trasformandosi nel mare aperto del dopo Concilio. A furia di innovare il Clan però si trovò oltre se stesso. Non il Branco fermo nel metodo dei nostri Capi maestri, non il Riparto fermo nel metodo di B-P e nella tradizione ASCI. Il Clan sbandò e chiuse i suoi orizzonti in una sola dimensione, quella della contestazione fine a se stessa, pur con significative esperienze di servizio extra e intra (pe la scuola popolare sul modello di Barbiana). Così non si riconobbe più nel nostro Clan, (misto sì, ma misto come?)  lo Scout, il Rover. Si contestò la divisa, si appese il fazzolettone al chiodo e anche il Giglio smise d&#039;indicare la giusta direzione.  Fino alla sua liquefazione. Tu ormai eri a Roma e il turbinio di quegli anni, che io vissi intensamente fino al 1972, alla fine ci distrusse. La contestazione ecclesiale così detta dell&#039;Isolotto ci isolò localmente  in ASCI fino alla proposta locale di espulsione dall&#039;associazione per incapacità educativa di noi Capi (Gilwell). Avevamo dato molto ci fu reso poco. Sandro salustri, Titta Righetti ci sostennero negli anni peggiori dell&#039;ostracismo fiorentino. Tu, che pure avevi portato la nostra sperimentazione come una bandiera, dove eri? Solo padre Del Zanna SJ e il nostro caro Baloo, P. Paolo Andreini cappuccino, tornati ambedue alla casa del Padre, ci sostennero anche personalmente e anche in associazione ormai ridotti al lumicino. Ma poi fummo capaci di risorgere in Agesci (eravamo ben pronti ...) con vigore e coraggio, ma fu una lunga strada, lunga e dura .... Buona strada.  Giovanni 
PS. Sabato scorso 25 ho radunato in Piazza dell&#039;Isolotto, davanti alla chiesa, ma non sul sagrato, i miei esploratori del mio Riparto &quot;Croce del Sud&quot; del Firenze 2, gli arancioni,  per il Thinking Day. Ci siamo ritrovati, invecchiati, ma vivi e vegeti, e abbiamo rinnovato la Nostra Promessa, col Fazzoletto al collo e il Gilgio nel cuore. In quadrato! Dopo più di 40 anni. Un turbinio di fazzoletti e di abbracci. Tutti quegli esploratori, già lupetti, per quella sperimentazione che fece liquefare il nostro Clan non poterono vivere il roverismo della Strada verso il Successo, marciando lungo &quot;strade al sole&quot;. Nè poterono firmare il loro Impegno e ancor meno avviarsi verso la vita col saluto della Partenza. Oggi mi chiedono di poterlo fare. Io il loro vecchio capo, lo farò. Non è molto associativo ma come Capo, che ne serba nel cuore il senso e il significato di IPISE, li accompagnerò &quot;una pietra dopo l&#039;altra&quot; alla loro Partenza. Un po&#039; più tardi, ma non troppo tardi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Romano, quanti anni sono passati da quando sostenesti il nostro esperimento di &#8220;clan misto&#8221;? era il 1965. Sono passati alcuni decenni. Ricordo il nostro entusiasmo giovanile proiettato verso il futuro, quasi che una febbre bruciasse in noi, con la sicurezza spavalda dei vent&#8217;anni, certi di tradurre in atto le parole del CNRover di Villetta Barrea (1964) il suo canto &#8220;Parole nuove sentiamo nascere in fondo al cuor &#8211; sono fatte di passi, di fatica e sudor&#8221;. E noi marciavamo spediti &#8230; magari con qualche scorciatoia, non sempre raccomandabile. Tu allora non solo ci incoraggiavi a proseguire spediti sulla strada della coeducazioe, e tu ne facesti, io sono convinto ancor oggi, giustamente, un &#8220;campo di battaglia&#8221;. Era il tuo carattere. Così ci buttammo a capofitto nell&#8217;avventura&#8230;. Veglie, Capitoli, Carta di Clan, aspri discussioni nel Clan, nel Gruppo, tra i clan fiorentini e noi imperterriti col vento in poppa della montante stagione nuova, meravigliosa stagione, della nostra Italia e della nostra amata Chiesa, che andavano trasformandosi nel mare aperto del dopo Concilio. A furia di innovare il Clan però si trovò oltre se stesso. Non il Branco fermo nel metodo dei nostri Capi maestri, non il Riparto fermo nel metodo di B-P e nella tradizione ASCI. Il Clan sbandò e chiuse i suoi orizzonti in una sola dimensione, quella della contestazione fine a se stessa, pur con significative esperienze di servizio extra e intra (pe la scuola popolare sul modello di Barbiana). Così non si riconobbe più nel nostro Clan, (misto sì, ma misto come?)  lo Scout, il Rover. Si contestò la divisa, si appese il fazzolettone al chiodo e anche il Giglio smise d&#8217;indicare la giusta direzione.  Fino alla sua liquefazione. Tu ormai eri a Roma e il turbinio di quegli anni, che io vissi intensamente fino al 1972, alla fine ci distrusse. La contestazione ecclesiale così detta dell&#8217;Isolotto ci isolò localmente  in ASCI fino alla proposta locale di espulsione dall&#8217;associazione per incapacità educativa di noi Capi (Gilwell). Avevamo dato molto ci fu reso poco. Sandro salustri, Titta Righetti ci sostennero negli anni peggiori dell&#8217;ostracismo fiorentino. Tu, che pure avevi portato la nostra sperimentazione come una bandiera, dove eri? Solo padre Del Zanna SJ e il nostro caro Baloo, P. Paolo Andreini cappuccino, tornati ambedue alla casa del Padre, ci sostennero anche personalmente e anche in associazione ormai ridotti al lumicino. Ma poi fummo capaci di risorgere in Agesci (eravamo ben pronti &#8230;) con vigore e coraggio, ma fu una lunga strada, lunga e dura &#8230;. Buona strada.  Giovanni<br />
PS. Sabato scorso 25 ho radunato in Piazza dell&#8217;Isolotto, davanti alla chiesa, ma non sul sagrato, i miei esploratori del mio Riparto &#8220;Croce del Sud&#8221; del Firenze 2, gli arancioni,  per il Thinking Day. Ci siamo ritrovati, invecchiati, ma vivi e vegeti, e abbiamo rinnovato la Nostra Promessa, col Fazzoletto al collo e il Gilgio nel cuore. In quadrato! Dopo più di 40 anni. Un turbinio di fazzoletti e di abbracci. Tutti quegli esploratori, già lupetti, per quella sperimentazione che fece liquefare il nostro Clan non poterono vivere il roverismo della Strada verso il Successo, marciando lungo &#8220;strade al sole&#8221;. Nè poterono firmare il loro Impegno e ancor meno avviarsi verso la vita col saluto della Partenza. Oggi mi chiedono di poterlo fare. Io il loro vecchio capo, lo farò. Non è molto associativo ma come Capo, che ne serba nel cuore il senso e il significato di IPISE, li accompagnerò &#8220;una pietra dopo l&#8217;altra&#8221; alla loro Partenza. Un po&#8217; più tardi, ma non troppo tardi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Assemblea Masci Calabria di Alberto Guidelli</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?p=1040#comment-169</link>
		<dc:creator>Alberto Guidelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 17:57:40 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti a chi è riuscito a portare la tivù di Stato(anche se regionale) a questo importante evento. Magari riuscissero tutte le regioni a fare altrettanto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti a chi è riuscito a portare la tivù di Stato(anche se regionale) a questo importante evento. Magari riuscissero tutte le regioni a fare altrettanto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettere al direttore di Gabriele Russo</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?page_id=2#comment-168</link>
		<dc:creator>Gabriele Russo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 08:46:34 +0000</pubDate>
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		<description>Nella foga delle replica, ho consigliato di rileggere spesso &quot;Scautismo per adulti&quot;. Sarebbe un inedito di BP se fosse stato scritto e magari non sarebbe efficace come il padre di tutti i libri di scautismo. Dunque l&#039;errata-corrige:
--------------------------
Rileggiamo ogni tanto “SCAUTISMO PER RAGAZZI”! Rileggiamolo, dico, non teniamolo nella teca delle venerazioni ad annoiarsi di fronte ad intoccabili slogan come “MASCI Movimento di Comunità”, di cui, a giudicare dalle più recenti manifestazioni, nessuno sente più una grande nostalgia. Non c’è nostalgia della nostalgia, mi pare.
-------------------------</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella foga delle replica, ho consigliato di rileggere spesso &#8220;Scautismo per adulti&#8221;. Sarebbe un inedito di BP se fosse stato scritto e magari non sarebbe efficace come il padre di tutti i libri di scautismo. Dunque l&#8217;errata-corrige:<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Rileggiamo ogni tanto “SCAUTISMO PER RAGAZZI”! Rileggiamolo, dico, non teniamolo nella teca delle venerazioni ad annoiarsi di fronte ad intoccabili slogan come “MASCI Movimento di Comunità”, di cui, a giudicare dalle più recenti manifestazioni, nessuno sente più una grande nostalgia. Non c’è nostalgia della nostalgia, mi pare.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettere al direttore di Gabriele Russo</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?page_id=2#comment-160</link>
		<dc:creator>Gabriele Russo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 20:36:53 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; vero, finalmente un po&#039; di dibattito, ma è un dibattito antico, anzi vetusto, e forse ormai superato dalla realtà associativa che ha trovato la sua più recente espressione nell&#039;AN di Principina a Mare.
Che a ai fratelli Marino ed Egisto (che nessun nuovo corso mi farà amare di meno) piaccia o no, il MASCI di oggi chiede, in un modo adeguato ai tempi d&#039;oggi ma attento ai valori di sempre, di aiutare a realizzare il Regno con una testimonianza del Vangelo e dello Scautismo che tragga forza anche dal &quot;coro&quot; oltre che dal servizio personale e di Comunità.
Un Assemblea che incoraggia le comunità a partecipare alla propaganda  referendaria sulla (cosiddetta) &quot;Acqua Pubblica&quot;, che cita Scautismo Senza Frontiere tra le tante tematiche di &quot;Accoglienza&quot; da valorizzare, che dà mandato al CN di partecipare a Libera - mi fermo qui - è già &quot;scesa in campo&quot;, in quel campo dove Gesù e BP si troverebbero a loro pieno agio.
Rileggiamo ogni tanto &quot;Scautismo per adulti&quot;! Rileggiamolo, dico, non teniamolo nella teca delle venerazioni ad annoiarsi di fronte ad intoccabili slogan come &quot;MASCI Movimento di Comunità&quot;, di cui, a giudicare dalle più recenti manifestazioni, nessuno sente più una grande nostalgia. Non c&#039;è nostalgia della nostalgia, mi pare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero, finalmente un po&#8217; di dibattito, ma è un dibattito antico, anzi vetusto, e forse ormai superato dalla realtà associativa che ha trovato la sua più recente espressione nell&#8217;AN di Principina a Mare.<br />
Che a ai fratelli Marino ed Egisto (che nessun nuovo corso mi farà amare di meno) piaccia o no, il MASCI di oggi chiede, in un modo adeguato ai tempi d&#8217;oggi ma attento ai valori di sempre, di aiutare a realizzare il Regno con una testimonianza del Vangelo e dello Scautismo che tragga forza anche dal &#8220;coro&#8221; oltre che dal servizio personale e di Comunità.<br />
Un Assemblea che incoraggia le comunità a partecipare alla propaganda  referendaria sulla (cosiddetta) &#8220;Acqua Pubblica&#8221;, che cita Scautismo Senza Frontiere tra le tante tematiche di &#8220;Accoglienza&#8221; da valorizzare, che dà mandato al CN di partecipare a Libera &#8211; mi fermo qui &#8211; è già &#8220;scesa in campo&#8221;, in quel campo dove Gesù e BP si troverebbero a loro pieno agio.<br />
Rileggiamo ogni tanto &#8220;Scautismo per adulti&#8221;! Rileggiamolo, dico, non teniamolo nella teca delle venerazioni ad annoiarsi di fronte ad intoccabili slogan come &#8220;MASCI Movimento di Comunità&#8221;, di cui, a giudicare dalle più recenti manifestazioni, nessuno sente più una grande nostalgia. Non c&#8217;è nostalgia della nostalgia, mi pare.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettere al direttore di Romano Forleo</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?page_id=2#comment-155</link>
		<dc:creator>Romano Forleo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:35:55 +0000</pubDate>
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		<description>Finalmente un po&#039; di dibattito ! Concrocorrente ha questo scopo...
.Non ho la verità in tasca, sono di formazione personalista (Mounier) e
ritengo che lo scoutismo in quanto tale (anche quello giovanile &quot;non sia una
associazione , ma un movimento&quot;..(B:P:): Nel momento della profonda crisi
economica dei Paesi del Nord nel mondo, credo che occorra dar forza agli
aspetti profetici, che lo scoutismo conserva ancora  (che sono la visione di
un uomo integrale che ama la viota semplice , valorizza il contatto con la
natura e che segue la sua vocazione nel porsi al servizio degli altri. come
persona adulta  -con il proprio bagaglio di idee ed esperienze):
Le Comunità cono gruppi primari di un movimento ove (con il cosidetto metodo
narrativo) si confrontano  i servizi che ciascuno scelto. Ciò non toglie che
alcuni membri della Cominità  non possano svolgere servizio insieme, ma non
è lo specifico.....Come diceva Paolo VI , il più grande servizio oggi è
quello poltico, anche per testimoniare vie nuove ed orizzonti nuovi .Ma
questo deve essere  individuale, poichè non siamo un movimento politico.....
Ma di tutto si può , anzi si deve discutere.
Ti allego gli auguri che ho inviato questo anno e l&#039;articolo CONTRCORRENTE
che comparirà  non so in quale prossimo numero- della nostra rivista---spero
ugualmente utile ad ina riflessione..
.Non credo di dissentire molto per quanto  riguarda la  modalità di svolgere
servizio , da quanto dite,
In quanto a fuochi di bivacco un po&#039; di ironia  e di dissacrazione non fa
male ...Non si continua a fare lo scout a 78 anni dopo aver fatto
ininterrottamente scoutismo dal 1945  a oggi a tutti i livelli,  se non si
crede anche ai valori delle piccole cose che si vivono nel mondo
scout....conservando il distacco e la capacità di sorridere propria
dell&#039;adulto (&quot;nothing sacred&quot;).
Cari saluti
Romano.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente un po&#8217; di dibattito ! Concrocorrente ha questo scopo&#8230;<br />
.Non ho la verità in tasca, sono di formazione personalista (Mounier) e<br />
ritengo che lo scoutismo in quanto tale (anche quello giovanile &#8220;non sia una<br />
associazione , ma un movimento&#8221;..(B:P:): Nel momento della profonda crisi<br />
economica dei Paesi del Nord nel mondo, credo che occorra dar forza agli<br />
aspetti profetici, che lo scoutismo conserva ancora  (che sono la visione di<br />
un uomo integrale che ama la viota semplice , valorizza il contatto con la<br />
natura e che segue la sua vocazione nel porsi al servizio degli altri. come<br />
persona adulta  -con il proprio bagaglio di idee ed esperienze):<br />
Le Comunità cono gruppi primari di un movimento ove (con il cosidetto metodo<br />
narrativo) si confrontano  i servizi che ciascuno scelto. Ciò non toglie che<br />
alcuni membri della Cominità  non possano svolgere servizio insieme, ma non<br />
è lo specifico&#8230;..Come diceva Paolo VI , il più grande servizio oggi è<br />
quello poltico, anche per testimoniare vie nuove ed orizzonti nuovi .Ma<br />
questo deve essere  individuale, poichè non siamo un movimento politico&#8230;..<br />
Ma di tutto si può , anzi si deve discutere.<br />
Ti allego gli auguri che ho inviato questo anno e l&#8217;articolo CONTRCORRENTE<br />
che comparirà  non so in quale prossimo numero- della nostra rivista&#8212;spero<br />
ugualmente utile ad ina riflessione..<br />
.Non credo di dissentire molto per quanto  riguarda la  modalità di svolgere<br />
servizio , da quanto dite,<br />
In quanto a fuochi di bivacco un po&#8217; di ironia  e di dissacrazione non fa<br />
male &#8230;Non si continua a fare lo scout a 78 anni dopo aver fatto<br />
ininterrottamente scoutismo dal 1945  a oggi a tutti i livelli,  se non si<br />
crede anche ai valori delle piccole cose che si vivono nel mondo<br />
scout&#8230;.conservando il distacco e la capacità di sorridere propria<br />
dell&#8217;adulto (&#8220;nothing sacred&#8221;).<br />
Cari saluti<br />
Romano&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettere al direttore di Egisto</title>
		<link>http://www.stradeaperteonline.it/?page_id=2#comment-154</link>
		<dc:creator>Egisto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:34:25 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Marino,
condivido totalmente il tuo pensiero su quello che deve essere il MASCI,
movimento che ha lo scopo di far crescere la persona,( un movimento di
educazione permanente o continua) piuttosto che diventare come
sostiene Romano Forleo, nell&#039;art.&quot;Pochi ma buoni?&quot; su &quot;STRADE APERTE&quot;
nel n. di ottobre 2011.........
Non vogliamo essere, ne diventare un partito, ma essere lievito della
società,
vogliamo agire come persone, capaci di testimoniare  &quot; i valori espressi
nella Legge e
nella Promessa Scout, lette in chiave adulta.&quot;
Mi dispiace anche che si faccia  dell&#039;ironia sui nostri riti&quot; ritualità
nostalgiche dei nostri
fuochi di bivacco&quot;;  cerimonie e riti fanno parte dell&#039;identità scout, il
rito si svuota di senso
solo se non si crede ai gesti che si fanno,se i gesti diventano atti
ripetitivi,se si parla
teoricamente di cerimonie e riti, con i piedi &quot;sotto il tavolino&quot; piuttosto
che seduti sull&#039;erba
o su un tronco d&#039;albero in cerchio l&#039;uno accanto all&#039;altro,se siamo troppo
abituati alle formalità
di chi è stato per troppo tempo &quot;nella stanza dei bottoni!
                                                     Ciao un abbraccio
Egisto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Marino,<br />
condivido totalmente il tuo pensiero su quello che deve essere il MASCI,<br />
movimento che ha lo scopo di far crescere la persona,( un movimento di<br />
educazione permanente o continua) piuttosto che diventare come<br />
sostiene Romano Forleo, nell&#8217;art.&#8221;Pochi ma buoni?&#8221; su &#8220;STRADE APERTE&#8221;<br />
nel n. di ottobre 2011&#8230;&#8230;&#8230;<br />
Non vogliamo essere, ne diventare un partito, ma essere lievito della<br />
società,<br />
vogliamo agire come persone, capaci di testimoniare  &#8221; i valori espressi<br />
nella Legge e<br />
nella Promessa Scout, lette in chiave adulta.&#8221;<br />
Mi dispiace anche che si faccia  dell&#8217;ironia sui nostri riti&#8221; ritualità<br />
nostalgiche dei nostri<br />
fuochi di bivacco&#8221;;  cerimonie e riti fanno parte dell&#8217;identità scout, il<br />
rito si svuota di senso<br />
solo se non si crede ai gesti che si fanno,se i gesti diventano atti<br />
ripetitivi,se si parla<br />
teoricamente di cerimonie e riti, con i piedi &#8220;sotto il tavolino&#8221; piuttosto<br />
che seduti sull&#8217;erba<br />
o su un tronco d&#8217;albero in cerchio l&#8217;uno accanto all&#8217;altro,se siamo troppo<br />
abituati alle formalità<br />
di chi è stato per troppo tempo &#8220;nella stanza dei bottoni!<br />
                                                     Ciao un abbraccio<br />
Egisto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

